Luke

Da che ho memoria il disegno è stato sempre parte integrante della mia vita, risvegliando interessi sempre più specifici sul segno, sul dettaglio e sulla proporzione.
Da bambino, e ancor più in adolescenza, fui visceralmente attratto da cartoni animati, manga, illustrazioni, collezioni, action figures, video games e tutto ciò che riguarda il panorama creativo dei, un tempo ghettizzati, NERD.
Questa passione mi spinse inesorabilmente a decorare ogni libro di scuola, incontrando nuove forme affascinanti, studiando arte ed architettura ed innamorandomi perdutamente dell’art nouveau in tutte le sue declinazioni, scegliendo proprio alcune opere liberty per iniziare a decorare il mio corpo.
Per 10 anni a fianco di un grande maestro del design contemporaneo, nella sua fucina delle meraviglie ho progettato, inventato, disegnato complementi d’arredo, oggetti, tappezzerie, cimentandomi ogni volta in nuove e appaganti fatiche.
A 36 anni Nadia mi suggerì di imparare un nuovo mestiere e di iniziare a tatuare; fu così che iniziai a dedicarmi all’arte del tatuaggio all’interno della sua bottega, dapprima calcando i suoi insegnamenti maturando una linea e dei parametri unici che fossero espressione del mio senso estetico.
Nel settembre del 2018 iniziai un nuovissimo avveniristico progetto di vita con Arti Urbane come resident tattoo artist, in un ambiente estremamente creativo e stimolante tipico del concept store internazionale in quel di Ferrara.

Le storie, le arti, i segni, le espressioni, le architetture, i tatuaggi.

Luke